Ucraina, le cliniche mobili che sfidano bombe e neve per curare i malati al fronte
L’associazione di ispirazione cattolica “Dignitas Ukraine”, fondata dal giovane francese Paul Vazeux e sostenuta dalla Elemosineria Apostolica e da Caritas Francia, fornisce assistenza medica e psicologica mensile a circa 2 mila pazienti disabili e anziani, in una cinquantina di villaggi delle zone»»»
s.folli: “salvini ha abbandonato la retorica localista ma non l’ha sostituita con nulla ...
LA PARABOLA LEGHISTA CHE HA TRADITO BOSSI Estratto dell’articolo di Stefano Folli per “la Repubblica” [...] Di fatto, la Lega del dopo Bossi è diventata, come è noto, un partito nazionalista, o meglio "sovranista", come si preferisce dire, senza vera parentela con il movimento politico delle origin»»»
"Senza rispetto del diritto non ci sarà mai pace", 80 anni fa la morte del beato von Galen
Il 22 marzo 1946 moriva il Leone di Münster, "l'oppositore più ostinato del nazismo" come l’aveva definito nel ’42 il New York Times, che denunciò i bombardamenti alleati che rasero al suolo le città tedesche. Molti spunti attuali nella sua corrispondenza con Pio XII che lo creò cardinale di Stefan»»»
«Vogliono dominarci, vietiamo le preghiere islamiche in piazza»: Nigel Farage choc, è bufera nel Regno Unito
Apericena - Newsletter Il punto sui temi di attualità, ogni lunedì Iscriviti e ricevi le notizie via email Nigel Farage, leader di Reform UK e figura di spicco della destra populista britannica, ha riacceso il dibattito sull'identità nazionale proponendo una misura ben più che drastica: il divieto »»»
Kim Jong Un guadagna 14 miliardi di dollari dalla guerra in Ucraina: l'asse con la Russia di Putin e il nuovo "tesoro"
Apericena - Newsletter Il punto sui temi di attualità, ogni lunedì Iscriviti e ricevi le notizie via email La guerra non cambia mai, ma i suoi finanziatori e contribuenti non sono mai gli stessi. È il caso della Corea del Nord della dinastia Kim. Dall'inizio della guerra in Ucraina, il 24 febbraio »»»
Ungheria verso il voto: la difficile sfida di Magyar a Orban
Roma, 20 mar. (askanews) – A tre settimane dalle elezioni legislative del 12 aprile, l’Ungheria si presenta come un paese diviso non solo tra due leader, Viktor Orban e Peter Magyar, ma tra due idee opposte del proprio futuro politico. Le manifestazioni rivali del 15 marzo a Budapest, nel giorno de»»»
L'intervista a Umberto Bossi un anno dopo il malore, nel 2005: «Berlusconi è stato un amico, ma la Lega è libera. Dopo di me? Mio figlio Renzo. La secessione resta un'ambizione»
Umberto Bossi è morto il 19 marzo 2026. Riproponiamo qui l'intervista di Aldo Cazzullo del 2005, un anno dopo il malore che colpì il fondatore della Lega.GEMONIO (Varese) — E' impressionante quante cose riesca a fare quasi contemporaneamente Bossi con la mano destra: fumare il sigaro, tormentare la»»»
Unicredit-Commerz: se la geografia smentisce il sindacato tedesco
La teoria balzana del sindacato tedesco: respingere la corte di Unicredit perché potrebbe licenziare, ma difendere Commerz a oltranza malgrado abbia già annunciato licenziamenti sicuri. In tempi non sospetti, tra le carte della memoria: la seconda banca tedesca entro il 2028 prevede di tagliare “ci»»»
La Lectio di Mattarella: no a sovranismi assoluti e all’uso della forza fuori dalle regole
Il presidente a Salamanca per il dottorato honoris causa alla presenza del re di Spagna Filippo VI: L’Europa dica no all’ampliamento del conflitto SALAMANCA. «La salvaguardia della pace si fonda su regole condivise e sul rispetto reciproco tra Stati, principi che non possono essere compromessi a fa»»»
"Mix di nazionalismo e populismo", l'attacco di Bonanni su Commerzbank. Che ha detto
“Sembra esserci un vero e proprio grumolo di nazionalismo" in quella realtà "difficile da giustificare e ancora più difficile da accettare in un mercato che si definisce europeo”. È netto il giudizio all'AdnKronos dell'ex segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, sull’affaire UniCredit–Comm»»»
Javier Cercas: “Donald nazional-populista pericoloso. L’Europa si salva se diventa federale”
Lo scrittore: “L’attacco all’Iran? È una dittatura ma infrangere il diritto internazionale è un rischio” La guerra in Iran? «Il regime degli Ayatollah è sanguinario, ma quando si infrange il principio del diritto internazionale si apre una frattura insidiosa per tutta l’umanità». È un orizzonte cup»»»
Le mani della Cina sui minerali critici: un’Opa sul futuro
Roma, 18 mar. (askanews) – Se per anni la dipendenza strategica dell’Occidente dalla Cina è stata letta soprattutto attraverso il prisma della manifattura, oggi il vero baricentro si è spostato più a monte, nelle miniere, nella raffinazione e nella lavorazione dei minerali critici. E’ qui che Pechi»»»
Il tramonto dell’era del petrolio: la nuova geopolitica delle risorse
Roma, 17 marzo 2026 – Per decenni, l'economia globale è stata dettata dai flussi di idrocarburi. Tuttavia, il 2026 segna il consolidamento di un nuovo paradigma: la ricchezza delle nazioni non si misura più in barili di greggio, ma in tonnellate di litio, rame, cobalto e terre rare. La transizione »»»
Chi è Joe Kent, che si è dimesso contro la guerra, e perché i trumpiani lo avevano già scaricato
Joe Kent, direttore del National Counterterrorism Center nominato da Trump, si è dimesso con una lettera pubblicata su X in cui sostiene di non poter “in coscienza” sostenere la guerra in Iran. Il documento, però, contiene una serie di affermazioni false o distorte che stanno già scatenando reazion»»»
Ripensare l'Occidente
La chiave politica - Newsletter Commenti e retroscena del panorama politico Iscriviti e ricevi le notizie via email Molti analisti hanno rilevato una caratteristica inedita nel momento presente. Il modo più semplice per coglierla è comparare i gravi e diffusi conflitti che stiamo vivendo con la Pri»»»
Unicredit, Orcel lancia l'Ops su Commerzbank: il risiko europeo alla prova del nazionalismo tedesco
La grande danza del risiko europeo alla prova del nazionalismo tedesco. L’offerta pubblica di scambio lanciata da Andrea Orcel per conto di Unicredit per superare la soglia del 30% nel capitale di Commerzbank riaccende il confronto sulle fusioni bancarie transfrontaliere in Europa. L’operazione, ch»»»
trump torna a mettere nel mirino il premier socialista iberico pedro sanchez, colpevole di aver
Paolo Mastrolilli per repubblica.it Da una parte Donald Trump sembra in cerca della formula per dichiarare vittoria e chiudere la guerra in Iran, prima che il costo economico e politico diventi così alto da diventare insostenibile, a partire dal rischio di perdere le elezioni midterm di novembre. D»»»
Il primo Premio Cespic per la Pace, una promessa fatta a Papa Francesco
Il riconoscimento è stato assegnato l’11 marzo in Albania, promosso dalla Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio, rispettivamente al Joint History Books Project e a Nihad Suljić, fondatore dell’associazione bosniaca DjelujBa, per il lavoro a sostegno dei migranti: nei Balcani sappiamo cosa si»»»
Così la violenza diventa normale
Ascolta ora Il padre è uno degli uomini chiave del complesso militar-industriale creato da Vladimir Putin, la figlia, imprenditrice e gallerista d'arte, ha da tempo iniziato la sua scalata nella nomenklatura moscovita. Anastasia Karneeva, commissaria per il Padiglione russo alla Biennale di Venezia»»»
David Menashri: “Quando il regime in Iran scomparirà la nuova leadership sarà donna”
Il professore israeliano: “Gli Ayatollah hanno fatto due vittime: gli iraniani e la religione islamica” «Tutte le dittature sono destinate a scomparire. Quindi la domanda non è “se” ma “cosa deve succedere” per riuscire a spezzare la spina dorsale di questo regime». La ricetta di David Menashri – f»»»