Roma, congresso Sinegeco il 27 febbraio sul “Presidio di legalità nell’interesse della collettività”
«La legalità non è uno slogan né una formula retorica. È la condizione indispensabile per la crescita economica, per attrarre investimenti, per garantire sicurezza, dignità e coesione sociale. È il fondamento della giustizia e della libertà economica, pilastri su cui si regge una democrazia moderna»»»
dagoreport – il dubbio amletico di giorgia meloni sul referendum: metterci la faccia o ...
DAGOREPORT Maledetto il giorno che è stato promosso 'sto cazzo di referendum sulla riforma della giustizia! Doveva essere un successo clamoroso, è diventato uno stillicidio rischiosissimo per gli equilibri dell'Armata Branca-Meloni. Quel che è certo, è che il referendum del 22/23 marzo è lo snodo a»»»
Lipari, palermitano condannato a 18 mesi per omicidio stradale
Francesco Guglielmino, un palermitano di 27 anni al momento dei fatti, è stato condannato definitivamente a un anno e mezzo di reclusione per l'omicidio stradale di Valentino Trovato, originario di Acireale. L’incidente mortale avvenne a Lipari il 25 agosto 2017, quando Guglielmino, alla guida di u»»»
“La solitudine dei giusti”, a Locorotondo il teatro racconta il coraggio delle scorte
LOCOROTONDO - È giunta al quinto appuntamento la rassegna di teatro civile inserita nel Themis Festival, promossa dall’associazione Legalitria Aps. Venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 19.30, l’auditorium “G. Boccardi” dell’IISS Basile Caramia-Gigante di Locorotondo ospiterà lo spettacolo “Gli Invisi»»»
“L’educazione alla prova dell’IA”, 19 febbraio il secondo webinar
Roma, 18 feb. (askanews) – Prosegue il percorso di avvicinamento al Festival dell’Innovazione Scolastica 2026 con il secondo webinar del ciclo dedicato al tema della prossima edizione: “Intelligenza, intelligenze. Apprendere con l’IA: esperienze e impatti”. L’appuntamento è per domani giovedì 19 fe»»»
Salvini a Nordio: “Abbassiamo i toni sulla Giustizia. Gratteri? Caduta di stile, spero si scusi”
Il ministro della Giustizia aveva definito il Csm e le correnti un «sistema paramafioso». Poi il vicepremier torna sugli extra profitti delle banche: «Contribuiscano a tagliare le bollette» Sul referendum sulla giustizia Matteo Salvini chiede al collega guardasigilli Carlo Nordio di «abbassare i to»»»
Wizz Air accelera la sua crescita su Palermo, al via una rotta per Skopje
Wizz Air rafforza ulteriormente la propria presenza su Palermo annunciando una nuova rotta internazionale verso Skopje, capitale della Macedonia del Nord. Il collegamento, realizzato in collaborazione con Gesap – società di gestione dell’aeroporto Falcone Borsellino – prevede tre voli settimanali, »»»
"Dal Csm metodi mafiosi". Solita bufera su Nordio
Ascolta ora Non è vero se lo dici tu, è vero se lo dico io. "Il sorteggio rompe il meccanismo para mafioso delle correnti - dice il Guardasigilli Carlo Nordio al Mattino di Padova - questo verminaio correntizio come l'ha definito l'ex procuratore antimafia Franco Roberti (poi eletto con il Pd al Pa»»»
Sabella: “Così Nordio oltraggia Falcone e Borsellino. Ormai siamo a chi la spara più grossa”
Il giudice: «Il sistema correntizio è clientelare, esattamente come lo è quello politico italiano» «La mafia è una cosa seria». Alfonso Sabella, prima sostituto procuratore del pool antimafia di Palermo a fine anni 90, soprannominato “Cacciatore di latitanti” tra cui Giovanni Brusca e Leoluca Bagar»»»
Referendum, Nordio nella bufera: scontro politico dopo le parole sul Csm
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio è al centro di una nuova bufera dopo un’intervista in cui ha attaccato duramente il sistema delle correnti della magistratura. Secondo Nordio, il funzionamento dell’organo di autogoverno dei giudici (Csm) avrebbe “meccanismi para-mafiosi” che solo il sortegg»»»
Referendum giustizia, Nordio: sorteggio rompe meccanismo para-mafioso. Schlein: la mafia ha ucciso magistrati
Roma, 15 feb. (askanews) – Le correnti della magistratura costituiscono “una consorteria autoreferenziale che solo il sorteggio può eliminare”. Lo afferma il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un’intervista al Mattino di Padova. “Il sorteggio rompe questo meccanismo ‘para-mafioso’, questo v»»»
Nordio: 'Sorteggio eliminerà sistema para-mafioso Csm'. Ira di Schlein
Continuano le polemiche politiche intorno alla riforma costituzionale della Giustizia, che sarà sottoposta a referendum confermativo il 22 e 23 marzo. A far scoppiare l’ultimo caso è l’intervista concessa dal ministro della Giustizia Carlo Nordio al quotidiano Il Mattino di Padova. Il Guardasigilli»»»
Ma che cos’è quest’euro digitale?
13 febbraio 2026 Embed✓ Codice embed copiato negli appunti Daniele Manca / CorriereTv Ma che cos’è quest’euro digitale? La cosa è più semplice di quanto appaia. Partiamo dall’inizio, perché dovremmo averne bisogno? Tutti i giorni può capitarci di pagare qualcosa con la carta di credito che abbiamo »»»
Onde alte sei metri. La Costa resta in porto con i traghetti
È l’incubo che ritorna a pochi giorni dal maltempo che ha soprattutto danneggiato la costa. Spiagge sommerse, lidi cancellati, alghe sulle strade. Il pericolo oggi viene sempre dal mare e dalla spinta che il vento darà alle sue onde: sono previsti fino a sei metri di altezza e già ieri sera al port»»»
"Il pentito di Report mai stato credibile". Crolla pure il teorema sulle stragi del 1992
Ascolta ora Da "zero tagliato" a "carta straccia". La fantomatica pista nera dietro le stragi di Capaci e Via d'Amelio, portata avanti da Report e dall'antimafia con la a minuscola a colpi di suggestioni e allusioni si schianta definitivamente davanti all'Antimafia con la A maiuscola - presieduta d»»»
Stragi del ’92, De Luca mette una pietra sopra alla pista nera: tutti i collaboratori inattendibili
Ha voluto mettere definitivamente una pietra sopra all’indagine sulla pista nera nella strage di Capaci. “Abbiamo perso due anni di tempo” ha detto il procuratore capo di Caltanissetta Salvatore De Luca dinnanzi alla commissione nazionale antimafia. Ha smontato pezzo per pezzo la credibilità Albert»»»
A 40 anni dal maxi, Guarnotta: Falcone e Borsellino puniti per aver riscattato la Sicilia
«Giovanni Falcone e Paolo Borsellino furono puniti perché colpevoli di aver ridato la Sicilia ai siciliani onesti». Lo ha detto l’ex consigliere istruttore Leonardo Guarnotta, magistrato del pool antimafia che, insieme a Falcone e Borsellino, istruì il maxiprocesso alla mafia di cui oggi ricorre il»»»
Il maxiprocesso contro Cosa Nostra e il passaggio decisivo contro lotta alla mafia
«Quarant'anni fa iniziava il Maxiprocesso contro Cosa Nostra. In un’aula bunker con centinaia di imputati, divenuta un pilastro della storia perché ha mostrato che la mafia poteva essere combattuta con la forza della legge e della giustizia. Fu un passaggio decisivo nella lotta alla mafia, costruit»»»