Ma la sua politica in divisa verde ha dilaniato la coscienza nazionale
No. Umberto Bossi non è stato un uomo politico per il quale, oggi, mi sentirei di spendere parole positive. Il tempo, certamente, leviga i giudizi e cambia le angolazioni della vista sulle persone e sulle circostanze, la morte deve sopire i rancori e le asprezze ma ritengo che Bossi sia stato ogget»»»
Casini: “Bossi era un barbaro buono. Antifascista assoluto che stava con la destra. E non è mai stato razzista”
Roma – Presidente Pier Ferdinando Casini, chi era Umberto Bossi? "Un barbaro, un burbero, un buono”. Umberto Bossi con Pier Ferdinando Casini Partiamo dal barbaro. "A volte usava contenuti antimeridionali, anti-immigrati, ma non è mai stato un razzista. Proclamava il separatismo, la secessione, ma »»»
Sassari, inchiesta sui bandi pilotati all’università: chiesta l’assoluzione per gli 11 imputati
Si tratta di docenti, assegnisti e ricercatori universitari accusati di falso ideologico e turbata libertà degli incanti Assoluzione sollecitata per i docenti, gli assegnisti, i ricercatori universitari. Undici in tutto, imputati a Sassari a vario titolo per falso ideologico, turbata libertà degli »»»
Chi sono i pasdaran iraniani: i quattro ruoli, la Divisione Qods, la costola Basij e il nuovo capo
Le prime ondate dell’attacco israelo-americano hanno puntato uno dei pilastri portanti dell’Iran: il vertice dei pasdaran. E l’azione è proseguita negli ultimi giorni. I guardiani della Rivoluzione, nati nel 1979 all’indomani della cacciata dello Scià, sono l’essenza stessa della Repubblica islamic»»»
Hezbollah, Houthi, milizie irachene: così l'Iran ha costruito il cerchio di fuoco sciita che infiamma il Medio Oriente
Il cerchio di fuoco sciita ha eseguito la missione per cui è stato creato. Ha esteso il rogo a molti paesi del Medio Oriente, ha affiancato i pasdaran nella rappresaglia, ha ribadito il ruolo dell’Asse della Resistenza. Avrebbe dovuto farlo anche in passato ma era stato debilitato da una lunga e me»»»
L'ombra dei legami con il terrorismo dietro i proclami di piazza dei pro Pal
Ascolta ora "Uniamoci in un unico fronte", "preghiamo per i martiri". Non siamo a Teheran. Non siamo nei bastioni di Hezbollah a Beirut. Siamo in Italia. Nelle piazze pro Pal dove migliaia di attivisti gridano alla libertà, ma dove tra gli organizzatori c'è anche chi inneggia apertamente alla viole»»»