Rebus leader nel campo largo, Schlein dice no al ‘papa straniero’
Roma, 25 mar. (askanews) – Niente ‘federatori’ o ‘papi stranieri’, Elly Schlein manda un messaggio chiaro a tutti, nel suo partito e al resto della coalizione. La scelta del leader della coalizione, per la segretaria Pd, è questione che non può essere decisa da ‘tavolini’ o ‘caminetti’, magari prov»»»
Rebus leader nel campo largo, Schlein dice no al ‘papa straniero’
Roma, 25 mar. (askanews) – Niente ‘federatori’ o ‘papi stranieri’, Elly Schlein manda un messaggio chiaro a tutti, nel suo partito e al resto della coalizione. La scelta del leader della coalizione, per la segretaria Pd, è questione che non può essere decisa da ‘tavolini’ o ‘caminetti’, magari prov»»»
Centrosinistra,pranzo della Lanterna Franceschini-Salis con menu’ a base di primarie
Roma, 25 mar. (askanews) – Pranzo di “lavoro” a Genova alla tradizionalissima Locanda Spinola a due passi da palazzo Ducale fra l’ex segretario del Pd Dario Franceschini e la sindaca civica di centrosinistra della città della Lanterna Silvia Salis che ha rinconquistato al centrosinistra il governo »»»
dopo una sconfitta, per un leader si aprono due strade: o si dimette o rafforza la sua leadership
T.A.C per Dagospia A stupire non è tanto l’esito straordinario del “No” al referendum sulla giustizia con la sua alta affluenza alle urne, ma il baratro culturale che ormai da anni separa i media tradizionali in via di estinzione e i sondaggisti da quella che una volta era chiamata l’opinione pubbl»»»
Terremoto nel governo, le news in diretta: Santanchè si dimette
Terremoto nel governo dopo la vittoria a valanga del no alla riforma della giustizia. Dopo le dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro e della capa di gabinetto del Guardasigilli Carlo Nordio, Giusi Bartolozzi, lascia anche la ministra del Turismo Daniela Santanchè. “Obbedisco, ma c’è amarez»»»
schlein e conte sono d’accordo: nessuno dei due vuole un 'papa straniero' per il centrosinistra
SCHLEIN, LEADER CENTROSINISTRA SIA ESPRESSIONE DEI PARTITI Finito il tempo dei federatori e papi stranieri? La segretaria risponde 'sì' (ANSA) - ROMA, 25 MAR - "Sì". Così la segretaria del Pd Elly Schlein, nel corso della conferenza stampa nella sede della Stampa Estera a Roma, risponde a chi chied»»»
tweet invecchiati malissimo – nel 2016, prima del referendum costituzionale voluto da renzi...
Caro #Renzi, il #referendum è il banco di prova del #Governo. E se lo perdi vai a casa. ST pic.twitter.com/wKbP8INdHF RENZI RICORDA TWEET DI MELONI DEL 2016, 'IO SONO ANDATO A CASA GIORGIA, TU?' (ANSA) - "Per la categoria: Tweet invecchiati malissimo. Io sono andato a casa Giorgia. Tu?". Lo scrive »»»
renzi: le dimissioni di bartolozzi e delmastro? giuste ma arrivano in ritardo. il problema e’meloni
Maria Teresa Meli per corriere.it - Estratti Matteo Renzi, alla fine della battaglia referendaria sono arrivate le dimissioni del sottosegretario Delmastro e della capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi. «In ritardo, entrambe. Bartolozzi è la responsabile della vicenda Almasri e la vera capo del minist»»»
Governo, Renzi: patatrac targato Meloni, ora costruire alternativa
Milano, 25 mar. (askanews) – “Se gli italiani non vogliono più Meloni non è per i paragoni con dieci anni fa, ma per i risultati negativi di questo governo”. Dunque ora la priorità è “dare una mano per riportare il centrosinistra alla vittoria. In questi tempi di caos trumpiano serve un’Europa cred»»»
renzi incalza meloni: come può essere credibile se non riesce a farsi ascoltare nemmeno da
Renzi, Meloni non è credibile, non riesce a farsi ascoltare da Santanchè (ANSA) - ROMA, 24 MAR - "Meloni sì è svegliata all'improvviso e ora chiede le dimissioni di molti Fratelli d'Italia. Ma come può essere credibile una premier che vorrebbe parlare al mondo se non riesce a farsi ascoltare nemmen»»»
Conte e Schlein si “scaldano”: stiamo pronti se crolla tutto. La segretaria Pd punta a Palazzo Chigi
Estote parati. Mentre lo sconquasso referendario si abbatte sul governo mietendo vittime illustri, il campo progressista rispolvera il motto degli scout. State pronti, dice Elly Schlein ai suoi. E lo stesso fa Giuseppe Conte, pronto (anzi: «disponibile») a correre alle primarie del centrosinistra. »»»
Conte e Schlein si “scaldano”: stiamo pronti se crolla tutto. La segretaria Pd punta a Palazzo Chigi
Estote parati. Mentre lo sconquasso referendario si abbatte sul governo mietendo vittime illustri, il campo progressista rispolvera il motto degli scout. State pronti, dice Elly Schlein ai suoi. E lo stesso fa Giuseppe Conte, pronto (anzi: «disponibile») a correre alle primarie del centrosinistra. »»»
Centrosinistra, Conte accelera su primarie e programma “partecipato”
Roma, 24 mar. (askanews) – È un Giuseppe Conte iperattivo, presenzialista, in tour fra interviste sui quotidiani e studi televisivi, quello che, appena chiuse le urne e certificata la vittoria del No nel referendum sulla giustizia, ha riaperto la partita delle primarie, giocando un po’ d’anticipo s»»»
Le opposizioni attaccano il governo: "Le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi arrivano tardive, altro che manine..."
ATF Le reazioni dell’opposizione alla vicenda di Delmastro e alle sue dimissioni si sono fatte subito sentire con toni duri e polemici. “Un leader si assume le responsabilità e si dimette. Una influencer fa dimettere i sottosegretari”. Con queste parole, in un post su X, Matteo Renzi, leader di Ita»»»
Chi è Bartolozzi, dal caso Almasri al “plotone di esecuzione”: perché si è dimessa la vice di Nordio
Si è conclusa l'esperienza di Giusi (Giuseppa Lara) Bartolozzi al vertice amministrativo del Ministero della Giustizia per un anno. La Capo di Gabinetto del Guardasigilli Carlo Nordio – siciliana di Gela, classe 1969 – ha rassegnato le proprie dimissioni all'indomani dell'esito del referendum costi»»»
renzi: ‘un leader si assume le responsabilità e si dimette. una influencer fa dimettere i sottosegre
GOVERNO: RENZI, 'UN LEADER SI DIMETTE, UNA INFLUENCER FA DIMETTERE SOTTOSEGRETARI' (Adnkronos) - "Un leader si assume le responsabilità e si dimette. Una influencer fa dimettere i sottosegretari". Lo scrive Matteo Renzi sui social. RENZI: MELONI NON HA FIDUCIA ITALIANI MA NON HA DIGNITÀ PER DIMETTE»»»
Caso Delmastro, le reazioni. Renzi a Meloni: “Leader si assume responsabilità, influencer fa dimettere i sottosegretari”
Roma, 24 marzo 2025 – È iniziato il terremoto nel nel governo all'indomani della vittoria del 'No' al referendum sulla riforma della giustizia. Sono ore concitate tra le dimissioni di Andrea Delmastro da sottosegretario alla Giustizia e quelle di Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del Guardasigill»»»
Terremoto nel governo Meloni, si dimettono Delmastro e Bartolozzi
Il sottosegretario alla Giustizia di Fratelli d'Italia, Andrea Delmastro Delle Vedove, si è dimesso martedì pomeriggio. "Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla giustizia", ha dichiarato in una nota. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Il sottosegretario era stato poco prima a c»»»
è sempre governo vs. magistratura – bianconi: 'la logica vorrebbe che dopo una sfida referendaria..'
Estratto dell’articolo di Giovanni Bianconi per il “Corriere della Sera” La riforma della magistratura è stata bocciata, la struttura dell’ordine giudiziario non cambia, ma è probabile che non cambierà nemmeno il conflitto tra la politica e l’amministrazione della giustizia. Che va avanti da oltre »»»
Referendum, Onorato: "Vittoria del No è un chiaro avviso ad accelerare con coalizione progressista"
"Serve accelerare, il voto del referendum è un avviso chiaro". Per Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi a Roma e promotore di Progetto Civico Italia, è arrivato il momento di stringere nella costruzione della coalizione progressista. "Noi amministratori locali siamo in campo per riempire »»»
renzi: mi devo dimettere io anche stavolta o qualcuno del centrodestra si prende una responsabilità?
Dal profilo X di Matteo Renzi Quindi fatemi capire: Giorgia Meloni NON si dimette perché era un referendum sulla Giustizia e non su di lei. Carlo Nordio NON si dimette perché era un testo del Governo e non sulla Giustizia. Giusy Bartolozzi NON si dimette perché “la magistratura è un plotone di esec»»»
la stampa: il governo del popolo, guidato dalla ‘figlia del popolo’, è stato bocciato dal popolo
Estratto dell’articolo di Alessandro De Angelis per “La Stampa” È maturata con Giorgia Meloni che è scesa in campo, politicizzando il voto. Si è manifestata […] con un’affluenza record quasi a livello, appunto, da elezioni politiche. E lo scarto, consistente pur non essendo una slavina (come ai tem»»»
conte, la disponibilita’ a correre per le primarie, renzi e il papa straniero per il campo largo
CONTE, LE FORZE PROGRESSISTE PARTANO DAL PROGRAMMA E NON DALLE CANDIDATURE (ANSA) - "Io non posso decidere in casa altrui ma suggerisco a tutte le forze progressiste di partire dal programma e non dalle candidature, altrimenti" il rischio è di cadere nei "personalismi": lo dice il leader del M5s Gi»»»
L'Anm festeggia con champagne, sberleffi a Giorgia e "Bella ciao". E Parodi si dimette: guerra tra correnti
Bella ciao, che non è Giorgia Meloni o forse sì. La vittoria del No al referendum regala praterie al partito delle toghe e all'Anm, pronto a dichiarare guerra al governo. Forse già a partire dal caso del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro per il pasticcio del ristorante intestato all'a»»»
La campagna elettorale parte, il grande malato resta
L'esito del referendum che ha riportato gli italiani (un po' meno i siciliani) alle urne legittima due considerazioni e al contempo sottende un rischio. Il primo punto di riflessione: la responsabilità delle riforme costituzionali non andrebbe scaricata sul corpo elettorale, soprattutto quando esse»»»
matteo renzi: per giorgia meloni sarà una via crucis molto faticosa
Renzi, 'Meloni ha perso la fiducia degli italiani' (ANSA) - "Lo dico perché ci sono passato attraverso: da oggi Meloni ha perso il tocco magico. Per quattro anni è sembrata invincibile, ora tutti dubiteranno di lei". E "l'incantesimo è finito. La nostra premier non è più la figlia del popolo, ma un»»»
il costituzionalista stefano ceccanti, di area pd e fautore del sì, mastica amaro per la batosta
(di Livia Parisi) (ANSA) - ROMA, 23 MAR - Un risultato non auspicato ma neanche inatteso, considerata "la comunicazione schizofrenica portata avanti da qualche partito del governo, che ha portato a un flusso di voti contrari provenienti dal centrodestra". Stefano Ceccanti, costituzionalista di area»»»
Referendum, trionfa il No con il 53,7 per cento. Decisiva la spinta di grandi città, donne e giovani
A urne chiuse il risultato si palesa rapidamente, già nel corso del pomeriggio: il No prevale con il 53,7 per cento dei voti nel referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, che va quindi in soffitta prima ancora di essere effettivamente varata. Una consultazione che ha visto segnali po»»»
L’auspicio del Colle dopo il voto: dialogo nell’interesse del Paese
«La sovranità è degli elettori». Chi cercasse commenti, valutazioni di Sergio Mattarella sul referendum costituzionale del 2016, quello che costò Palazzo Chigi all’allora premier Matteo Renzi, scartabellando negli archivi non troverebbe che queste (poche, ma chirurgiche) parole. Scandite dal capo d»»»
Renzi: “Giorgia Meloni non è più credibile, batosta psicologica per una classe dirigente imbarazzante”
Roma – Senatore Matteo Renzi, lei se ne intende di referendum costituzionali. Una sconfitta così netta che cosa può rappresentare per Giorgia Meloni? "Una batosta innanzitutto sotto il profilo psicologico. Ha fallito su una riforma pensata male e scritta peggio ma ha fallito innanzitutto sul piano »»»
Chiara Braga (Pd): “Vittoria netta al referendum, capitale da coltivare. Primarie di coalizione per il candidato premier? Pronti da tempo”
Roma – È in piazza anche Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera. Ha seguito il drappello che, dopo la conferenza stampa della segretaria Elly Schlein al Nazareno, ha raggiunto prima piazza Barberini poi piazza del Popolo. Perché va bene le interviste e le analisi del voto, ma una vittoria di p»»»
Referendum, effetto Trump sulla destra italiana
Altro che allarme astensionismo, gli elettori sono corsi alle urne spaventati più dalle mosse Usa che dal quesito troppo tecnico. Così la Costituzione si conferma il primo bene rifugio del Paese Altro che quesito “troppo tecnico”, altro che allarme astensionismo. Il referendum sulla Giustizia segna»»»
Il voto “politico” avvicina gli elettori. Ma l’esito rispecchia i dati del 2022
Ci sono due dati, su tutti gli altri che analizzeremo a parte (il voto dei giovani, delle grandi città e degli elettori all’interno dei singoli partiti) che balzano agli occhi in quella che è stata, da tre anni e mezzo a questa parte, la prima grande sconfitta del centrodestra guidato da Giorgia Me»»»
Referendum, il voto “politico” avvicina gli elettori. Ma l'esito rispecchia i dati del 2022
Ci sono due dati, su tutti gli altri che analizzeremo a parte (il voto dei giovani, delle grandi città, degli elettori all’interno dei singoli partiti) che balzano agli occhi in quella che è stata, da tre anni e mezzo a questa parte, la prima grande sconfitta del centrodestra guidato da Giorgia Mel»»»
Referendum, Schlein punta alla leadership: «Pronti per governare, batteremo Meloni anche alle Politiche». Nodo primarie
ROMA Forse non l'avranno vista arrivare, ma di certo al Nazareno l'hanno attesa, con cauto ottimismo, fin dalle prime ore del mattino. Sulla carta, l'affermazione del No al referendum è una «vittoria della Costituzione e del popolo italiano» (a scriverlo Andrea Orlando in coro con altri maggiorenti»»»
No trionfa al referendum, Conte e Schlein esultano guardando al futuro e primarie
"Abbiamo vinto". Bastano due parole a Elly Schlein per intestare al centrosinistra l'esito del voto sul referendum per la giustizia. I leader di opposizione chiudono la giornata in piazza, insieme sul palco che Maurizio Landini ha convocato a urne ancora aperte insieme ai Comitati per il No. Poi, a»»»
Referendum, trionfa il No con il 53,7 per cento. Decisiva la spinta di grandi città, donne e giovani
A urne chiuse il risultato si palesa rapidamente, già nel corso del pomeriggio: il No prevale con il 53,7 per cento dei voti nel referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, che va quindi in soffitta prima ancora di essere effettivamente varata. Una consultazione che ha visto segnali po»»»
Referendum, Renzi: «L’incantesimo è finito e Meloni ora è nel bunker. Il centrosinistra ci creda»
Matteo Renzi, leader di Italia viva, la vittoria del No con un’affluenza così sostenuta che segnale è per Giorgia Meloni? «L’incantesimo è finito. La nostra premier non è più la figlia del popolo, ma una donna di Palazzo che ha perso la fiducia della gente. Continuerà a governare perché ha la fiduc»»»
Referendum, Mastella: «Meloni, addio tocco magico ma anche la magistratura ora rifletta sui propri errori»
Parla con un filo di voce Clemente Mastella, sindaco di Benevento, già ministro della Giustizia. Lei si è schierato per il No, non può neppure gridare alla vittoria... «Mi rincuora molto il fatto che ci sia stata una partecipazione al voto molto forte e che gli italiani abbiano rigettato una riform»»»
Il campo largo fa festa e guarda già alla sfida delle politiche
Roma, 23 mar. (askanews) – Il blitz è riuscito, la spallata a Giorgia Meloni è stata data e il voto contro la riforma Nordio apre di fatto la campagna elettorale del ‘campo largo’ per le prossime politiche. Il risultato è oltre le attese, scaccia i fantasmi che pure si erano manifestati ieri all’or»»»
La scalata di Del Fante, dalla Cdp a un polo da 150 mila presone
Un deal immaginato, congegnato e poi messo a terra. Nell’offerta di acquisto e scambio da quasi 11 miliardi di euro, per trasferire l’intera Tim sotto il controllo di Poste, c’è il tratto di Matteo Del Fante. Una combinata tra banchiere e civil servant che ha connotato la carriera dell’amministrato»»»
Il No stravince, per Giorgia Meloni una forte battuta d'arresto mentre il fronte progressista apre il cantiere
ATF di Carlo Cotticelli Il fronte del no stravince il referendum oltre le previsioni, facendo registrare alla Meloni la prima vera battuta di arresto da trenta mesi a questa parte. Una vittoria in tutte le grandi città, che ha visto il sì prevalere solo nel Triveneto, con una grande partecipazione »»»
Referendum, vince il No: la prima battuta d'arresto di Meloni, lo spartiacque del centrosinistra verso le politiche 2027
Punto primo, banale: vince il No, quindi vince tutto quel mondo che si oppone a Meloni e al centrodestra. Fino a qui, l'analisi del voto sarebbe fin troppo semplice. Perché, checché abbiano cercato di dire i leader della maggioranza, dalla premier in giù, il voto di questo referendum - come tutti i»»»
Referendum giustizia: vince il NO, opposizioni esultano
Giorgia Meloni ha ammesso la sconfitta lunedì nel referendum sulla riforma giudiziaria, ma ha detto che non si dimetterà. "Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione", ha dichiarato la premier su X, "questo non cambia il nostro impegno a continuare, con serietà e determinazione, »»»
Referendum giustizia, "avviso di sfratto a Meloni": opposizione all'attacco dopo vittoria del No
Dopo la vittoria del No al referendum costituzionale sulla giustizia l'opposizione va all'attacco del governo di Giorgia Meloni leggendo il segnale arrivato dalle urne come una bocciatura politica da parte del Paese. Primo tra tutti Matteo Renzi che rivendicando le proprie dimissioni da premier qua»»»
Referendum, la vittoria del No: la prima battuta d'arresto di Meloni, lo spartiacque del centrosinistra verso le politiche 2027. L'analisi del voto
Punto primo, banale: vince il No, quindi vince tutto quel mondo che si oppone a Meloni e al centrodestra. Fino a qui, l'analisi del voto sarebbe fin troppo semplice. Perché, checché abbiano cercato di dire i leader della maggioranza, dalla premier in giù, il voto di questo referendum - come tutti i»»»
Referendum, Meloni: «Rispettiamo la decisione degli italiani, andremo avanti». Conte: «Si apre nuova primavera politica»
Aggiornamenti in evidenza Nordio: «Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano» Meloni: «Rispettiamo la decisione degli italiani, andremo avanti» 2026-03-23 17:18:35 Gratteri: «La vittoria del no è un segnale forte e chiaro» «La vittoria del No al referendum rappresenta un segnale f»»»
Renzi: “Quando io ho perso il referendum mi sono dimesso, Meloni avrà lo stesso coraggio?”
Roma, 23 marzo 2026 – "Quando il popolo parla, il Palazzo deve ascoltare. Noi dieci anni fa lo abbiamo fatto, Giorgia Meloni avrà lo stesso coraggio? Io mi sono dimesso da premier, da segretario, da tutto. Vedremo che farà Meloni dopo una sconfitta clamorosa". Matteo Renzi commenta così, sui social»»»
Vittoria del No al referendum, Bachelet: “Come quella partigiana”. Renzi: “Meloni prenda atto del voto”
“Oggi si consuma un fatto politico enorme, quando il popolo parla, il palazzo deve ascoltare. Se un leader perde il tocco magico tutti intorno a lui cominciano a dubitare e solo una cosa non può fare: non può far finta di nulla". Così il presidente di Italia Viva, Matteo Renzi, a Radio Leopolda com»»»
Videomessaggio di Meloni: «Rispettiamo la decisione degli italiani, ma andiamo avanti». Landini: «Una nuova primavera nel nostro Paese»
«Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l'Italia». Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio sui social. Visualizza questo post su Instagram Un»»»