Azione, pochi 'finanziatori' vip ma casse floride: il 'tesoretto' di Calenda
Grazie al contributo determinante del 2xmille, oltre 1,5 milioni di euro, 'Azione' si ritrova i conti in attivo nel 2025, con un avanzo di esercizio pari a 615 mila 047 euro e un patrimonio netto totale di 1 milione 400 mila 191 euro. Anche se sembrano lontani i tempi d'oro (giusto 4-5 anni fa) qua»»»
Debito pubblico, gli ultimi “giapponesi” del nostro declino
Se l'economia italiana continua ad andare relativamente bene (a livello di Pil, mercato del lavoro, export e conti pubblici) è merito soprattutto dei lavoratori e degli imprenditori del nostro Paese, piccoli e grandi, in agricoltura, nell'industria, nel turismo e negli altri servizi. Ma è merito an»»»
Gli ultimi “giapponesi” del nostro declino
Se l’economia italiana continua ad andare relativamente bene (a livello di Pil, mercato del lavoro, export e conti pubblici) è merito soprattutto dei lavoratori e degli imprenditori del nostro Paese, piccoli e grandi, in agricoltura, nell’industria, nel turismo e negli altri servizi. Ma è merito an»»»
Carlo Calenda: Azione fuori dal campo largo, vorrei premier Gentiloni
"Ai riformisti che stanno fuori e dentro il Pd dico: venite con noi prima di ritrovarvi Giuseppe Conte capo dei progressisti e candidato a Palazzo Chigi". Lo afferma, in un'intervista a La Repubblica, Carlo Calenda, segretario di Azione. "Nessuno - aggiunge - riuscirà a raggiungere la soglia del 42»»»
Pd: il tafazzismo, malattia senile dei bacchettatori "riformisti"
ATF Aridaje, direbbero a Roma. Non c’è giorno che la stampa mainstream, un tempo si sarebbero definiti i giornaloni, non spari una intervista a chiunque possa essere definito “riformista Pd”. Il tutto per sparare ad alzo zero contro quella pericolosa estremista, massimalista, pro-Pal, succube di Co»»»
'il pd deve essere generoso ma non remissivo' – giorgio gori, europarlamentare ed esponente di ...
GIORGIO GORI - «DIFESA UE E ARMI A KIEV SONO LA LINEA DEL PSE IL PARTITO NON PUÒ PERMETTERSI SIMILI STRAPPI» Estratto dell’articolo di Maria Teresa Meli per il “Corriere della Sera” Giorgio Gori — ex sindaco di Bergamo e ora europarlamentare del Partito democratico — come giudica la posizione assun»»»
‘le opposizioni hanno fallito il primo test’ – apaolo gentiloni rifila un cazziatone a elly schlein
Estratto dell’articolo di Paolo Valentino per il “Corriere della Sera” «In politica non c’è mai nulla di insormontabile, a condizione che il partito fondamentale della coalizione svolga il ruolo che gli spetta, generoso ma non acquiescente». Paolo Gentiloni pesa ogni parola. Al termine di una setti»»»
dagoreport – la verità che nessuno vuole ammettere sul campo largo è che giuseppe conte ...
3 spezzoni dell’intervento di oggi di Conte: - gli ucraini disertano perché non vogliono più combattere - l’Ucraina è troppo armata, dominata dall’estrema destra e pronta a minacciare l’Europa - Germania e Polonia sono armate fino ai denti e presto governate dai nazisti pic.twitter.com/r6STVuH0NY D»»»
dagoreport – per giuseppe conte, mario draghi è come la peperonata: si ripropone sempre!
DAGOREPORT “When in trouble, go big”, che si potrebbe tradurre "Quando sei in difficoltà, gioca al rialzo", è una frase del giornalista americano Ben Smith, che sintetizzava così la strategia politica di Barack Obama. “When in trouble, go Draghi”, è quella di Giuseppe Conte. Perché ogni volta che P»»»