Cina punta sullo yuan, ma il divorzio dal dollaro sarà graduale
Roma, 22 mar. (askanews) – Di fronte all’instabile contesto geopolitico e all’imprevedibilità dell’amministrazione Usa guidata da Donald Trump, in Cina il dibattito sulla dimensione “ottimale” delle riserve valutarie è tornato d’attualità, ma il punto vero non è se Pechino debba vendere domani una »»»
Conclusioni a 25 sull'Ucraina, Orban blocca tutto
Viktor Orban colpisce ancora usando l'arma che sa maneggiare meglio, il diritto di veto. Il premier ungherese, che è anche il membro del Consiglio Europeo con la maggiore anzianità di servizio, ha bloccato, spalleggiato dal premier slovacco Robert Fico, il prestito da 90 miliardi di euro per sosten»»»
Fmi, l'impatto della guerra dipende dalla durata, banche centrali siano vigili - Notizie - Ansa.it
L'impatto della guerra in Iran dipenderà dalla durata, dall'intensità e dall'estensione del conflitto. Lo afferma la portavoce del Fondo Monetario Internazionale Julie Kozack, sottolineando che le banche centrali devono restare vigili di fronte all'aumento dei prezzi dell'energia che, se resteranno»»»
Ucraina, leader Ue protestano con Orban
La discussione tra i capi di Stato e di governo dell'Ue sul prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina si è conclusa a Bruxelles con l'approvazione delle conclusioni a 25, senza l'Ungheria e senza neppure la Slovacchia, come già era accaduto nello scorso dicembre. E' da tempo, comunque, che il Con»»»
il sistema bancario americano siede su una mina chiamata private credit: l'illusione di rendimento
Estratto dell’articolo di Fabrizio Goria per “la Stampa” Il conto alla rovescia è iniziato. Il sistema bancario americano siede su una polveriera chiamata credito privato. L'illusione di rendimenti a basso rischio ha spinto i colossi di Wall Street a esporsi verso fondi d'investimento e veicoli opa»»»
Assicurazioni Usa esposte al private credit per oltre il 35%, europee per il 10%
Il mercato dei fondi del private credit, specializzati in strumenti di debito non quotati che servono per lo più a finanziare piccole e medie imprese, continua a segnalare difficoltà. Dal primo caso di congelamento del fondo di Blue Owl Capital, infatti, ne stanno seguendo altri. Gli allarmi arriva»»»
Orbán toglierà il veto al prestito a Kiev prima delle elezioni? Bruxelles vuole saperlo
Viktor Orbán toglierà il suo veto al prestito di 90 miliardi di euro per l'Ucraina prima o dopo che gli ungheresi avranno votato nelle contestatissime elezioni del 12 aprile? PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Questa è la domanda scottante che i funzionari e i diplomatici di Bruxelles stanno discutendo privatam»»»
I timori sul private credit si allargano: Deutsche Bank spaventa l’Europa
Il mercato del credito privato da duemila miliardi di dollari vacilla sotto il peso dei riscatti record e dell’impatto dell’intelligenza artificiale sui debitori tecnologici. Il colosso tedesco scopre un’esposizione da 26 miliardi mentre JPMorgan e Morgan Stanley blindano i prestiti per evitare l’e»»»
Gli shock della guerra in Iran scuotono ancora l'economia globale
Gli shock economici della guerra contro l'Iran continuano a propagarsi e ad accumularsi in tutto il mondo. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Il collo di bottiglia è lo Stretto di Hormuz, da cui transita un quinto del petrolio mondiale e che è di fatto bloccato da quando, undici giorni fa, Stati Uniti e Israele»»»
Iran, energia alle stelle. L’allarme di Giorgetti: “Emergenza come nel 2022”
Il ministro: «Servono misure eccezionali come per l’attacco all’Ucraina». Il G7 pronto al via libera per utilizzare le riserve strategiche di greggio I Paesi del G7 sono «pronti» a una serie di azioni eccezionali per contrastare la crisi energetica scatenata dalla guerra in Medio Oriente, incluso i»»»
La Bce verso una doppia stretta nel 2026, per Giorgetti 'sarebbe grave' - Notizie - Ansa.it
La crisi economica scatenata dal deflagrare della guerra in Medio Oriente apre a uno scenario di recessione per l'economia italiana. E ai prezzi del greggio raddoppiati si aggiungerebbe quello di un doppio rialzo dei tassi della Bce, scontato al 70% dai mercati: scenario che "sarebbe grave" secondo»»»
G7 Finanze, 'monitoriamo situazione, pronti a svincolare scorte'
'Adotteremo misure necessarie a sostegno degli approvvigionamenti' BRUXELLES, 09 MAR - "Continueremo a monitorare attentamente la situazione e gli sviluppi nei mercati energetici e ci incontreremo quando necessario per scambiare informazioni e coordinarci all'interno del G7 e con i partner internaz»»»
L’Europa teme il rialzo dei prezzi dell’energia, ma esclude per ora rischi per la sicurezza energetica
Roma, 9 marzo 2026 – L’Europa continua a mantenere una posizione cauta rispetto a eventuali rischi imminenti per la sicurezza energetica nel continente, mentre prosegue senza sosta l’aumento dei prezzi di petrolio e gas a causa del sostanziale blocco dello Stretto di Hormuz legato alla guerra lanci»»»
I mercati europei calano con l'impennata dei prezzi del petrolio
I mercati azionari europei si trovavano tutti in territorio negativo lunedì mattina, dopo la debolezza mostrata dai mercati asiatici, dove l'indice di riferimento giapponese Nikkei 225 è crollato di oltre il 5% e quello di Taiwan del 4,4%. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Anche gli altri mercati asiatici hann»»»