Antimafia, Forza Italia ora sfida Fdi: «No alle intercettazioni a strascico»
ROMA Neanche il tempo di allentare l'adrenalina e la tensione per l'affaire preferenze che il centrodestra torna ad allacciare le cinture in Parlamento. Si balla. E non si escludono autoscontri dentro la coalizione. Il terreno scivoloso più che mai non è quello della legge elettorale ma della giust»»»
Tajani: «Non inseguiamo Vannacci. E Forza Italia mai per il pareggio. Detassare le tredicesime»
Ministro Antonio Tajani, ripartiamo da qualche giorno fa. Cosa è successo con le preferenze? «L’importante è che sia passata la legge elettorale. Le preferenze sono un dettaglio, l'ho detto prima del voto. C'era qualche parlamentare che non le voleva, e c'era il tema della quota di genere. Un voto »»»
sorgi,il caso roggero,la sollevazione del centrodestra,la campagna elettorale con l’incubo vannacci
Marcello Sorgi per "la Stampa" - Estratti La sollevazione del centrodestra in favore della grazia al gioielliere Mario Roggero - subito accolta dal ministro di Giustizia Nordio, fino al rischio di entrare in conflitto con il Capo dello Stato - dimostra di che tono sarà la campagna elettorale, sotto»»»
il centrodestra è imploso: ognuno va per i cazzi suoi. forza italia contro fdi anche sulle intercett
MULÈ (FI) EMENDAMENTO FDI SULLE INTERCETTAZIONI NON PUÒ PASSARE (ANSA) - ROMA, 17 LUG - "Intendiamo andare avanti marcando il territorio sui diritti e sulle garanzie dei cittadini, che non possono conoscere passi indietro: una norma che introduce la legittimità delle intercettazioni a strascico per»»»
giorgia è costretta ad aggrapparsi al generale – dal grande pasticcio sulla legge elettorale
Estratto dell’articolo di Ilario Lombardo per "la Stampa" Sulle tribune che sovrastano l'Aula di Montecitorio c'è una parte riservata ai cronisti parlamentari. È uno spazio dedicato al racconto del dettaglio rubato alla folla dei deputati, la smorfia, la lite, lo scambio di foglietti […] Ieri, in m»»»
L’analisi di Vespa. La compattezza dopo lo strappo. Ma il centrodestra cerca risposte
Roma, 17 luglio 2026 – Saranno due mesi operosi quelli che ci separano da settembre quando la nuova legge elettorale, approvata ieri alla Camera, passerà al Senato per il varo definitivo. Già nella giornata di mercoledì, dopo la clamorosa bocciatura del giorno precedente, la maggioranza di centrode»»»
Legge elettorale, Ronzulli: “Avanti in Senato. La riforma del voto è un successo. Sarebbe piaciuta a Berlusconi”
Roma, 17 luglio 2026 – Dopo l’approvazione alla Camera, la riforma elettorale approda al Senato. Si riproporrà il nodo delle preferenze: qual è la sua posizione? “Partiamo dall’inizio: la notizia positiva è che finalmente abbiamo una legge elettorale grazie alla quale, come avviene per sindaci e pr»»»
Meloni e le prime tentazioni su Vannacci. Rappresaglia FdI contro FI sulla giustizia
Ufficio stampa del partito della leader inviato in tribuna a spiare i deputati. Proteste dei cronisti ROMA. Sulle tribune che sovrastano l’Aula di Montecitorio c’è una parte riservata ai cronisti parlamentari. È uno spazio dedicato al racconto del dettaglio rubato alla folla dei deputati, la smorfi»»»
Mattarella vede Nordio al Quirinale: grazia spetta solo al presidente della Repubblica
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del ministro in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione riserva esclusivamente al presidente dell»»»
Mattarella vede Nordio: grazia spetta solo al presidente della Repubblica
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del ministro in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione riserva esclusivamente al presidente dell»»»
Vittorio Feltri, è morta la moglie Enoe Bonfanti: aveva 88 anni
È morta a 88 anni Enoe Bonfanti, la moglie di Vittorio Feltri. I due erano spostati dal 15 giugno del 1968. Bonfanti - ricorda 'Il Giornale', dando notizia del lutto del direttore editoriale - "faceva la puericultrice a Bergamo, al brefotrofio dove Feltri, rimasto vedovo a 23 anni, portava le sue d»»»
dagoreport - la 'sfi-ducetta alla legge elettorale ha aperto il vaso di pandora: in forza ...
DAGOREPORT La “sfi-Ducetta” alla legge elettorale ha aperto il vaso di Pandora. Dopo il voto con cui è stato bocciato l’emendamento sulle preferenze, nella maggioranza è arrivato il momento delle accuse reciproche, dei veleni, dei ditini puntati. Se l’ex cognato d’Italia, Francesco Lollobrigida, ha»»»
Roggero, il centrodestra avvia raccolta firme parlamentari per la grazia
Roma, 16 lug. (askanews) – I capigruppo alla Camera dei deputati di Fratelli d’Italia, Lega Salvini Premier, Forza Italia – Berlusconi Presidente – PPE e Noi moderati (Noi con l’Italia, Coraggi Italia, Udc e Italia al Centro) – Maie – Centro popolare e quelli al Senato della Repubblica di Fratelli »»»
Fileni: nel 2025 fatturato a 680 mln (+11%), Ebitda sale a 35 mln
Milano, 16 lug. (askanews) – Nel 2025 il gruppo avicolo Fileni ha registrato una crescita del fatturato consolidato dell’11% rispetto a un anno prima per un totale di 680 milioni di euro. L’Ebitda è stato pari a circa 35 milioni di euro, in aumento del 16,6% rispetto ai 30 dell’esercizio 2024, graz»»»
quante franche tiratrici hanno tradito la meloni?la forzista rita dalla chiesa:non sono un soldatino
Alessandra Arachi per il "Corriere della Sera" - Estratti Alla fine qualcuna annuisce, ma di far mettere nero su bianco le dichiarazioni di voto nemmeno a parlarne. Non è stato un voto qualunque quello di martedì alla Camera sulle preferenze. Quell’emendamento alla legge elettorale ha mandato sotto»»»
Legge elettorale, il voto finale alla Camera
Sono in corso le dichiarazioni di voto Dopo la clamorosa caduta della maggioranza sulle preferenze di due giorni fa, quest’oggi alla Camera c’è il voto finale sulla legge elettorale che seguirà alle dichiarazioni di voto. 10:23 Boschi: “Votate una legge elettorale last minute solo per paura di perd»»»
Legge elettorale, Meloni pensa al piano B: usare i franchi tiratori per recuperare consenso
ROMA E adesso, cosa fare? Intanto, punto primo, trovare i "traditori", i "badogliani", cioè i franchi tiratori che hanno affossato le preferenze e (forse) il governo. Perché certe onte vanno lavate con il sangue politico. Quindi: trovarli, punirli, non ricandidarli. Punto secondo, aspettare. Far de»»»
'la pazienza è al limite, non possiamo passare per dilettanti allo sbaraglio'- giorgia meloni...
DAGOREPORT https://www.dagospia.com/politica/dagoreport-giorgia-meloni-era-convinta-aver-trovato-accordo-salvini-480677 Lorenzo De Cicco per la Repubblica - Estratti «La pazienza è al limite», mette in guardia Giorgia Meloni alla vigilia del voto finale, almeno alla Camera, della sua legge elettora»»»
Franchi tiratori a quota 50, il peso della «rivolta» delle deputate. Dalla Chiesa: «Non sono un soldatino»
ROMA - Alla fine qualcuna annuisce, ma di far mettere nero su bianco le dichiarazioni di voto nemmeno a parlarne. Non è stato un voto qualunque quello di martedì alla Camera sulle preferenze. Quell’emendamento alla legge elettorale ha mandato sotto il governo. Per un solo voto di differenza. È stat»»»
Franchi tiratori, scatta la caccia ai cecchini: i sospetti di FdI su Marina Berlusconi e Marta Fascina
«I tacchini non votano per anticipare il Ringraziamento». In Transatlantico, la metafora ornitologico-natalizia è quella che va per la maggiore. Ventiquattr'ore dopo il patatrac, la domanda continua a tenere banco: chi ha votato contro le preferenze? «Io suggerirei di cercare in casa di chi da quel»»»
Scatta la caccia ai cecchini. I sospetti di FdI su Marina
ROMA «I tacchini non votano per anticipare il Ringraziamento». In Transatlantico, la metafora ornitologico-natalizia è quella che va per la maggiore. Ventiquattr'ore dopo il patatrac, la domanda continua a tenere banco: chi ha votato contro le preferenze? «Io suggerirei di cercare in casa di chi da»»»
G8 di Genova, Scajola: “È stata una delle pagine più buie della storia della Repubblica”
L’ex ministro dell’Interno: “Il governo non avvallò la sospensione delle leggi” Claudio Scajola, sindaco di Imperia, era il ministro dell’Interno che si trovò a gestire il G8 di Genova. Fu un disastro. «Sono state scritte alcune delle pagine più buie della storia della Repubblica», riconosce. IL RA»»»
Riforma all’ultimo voto (segreto): oggi il passaggio finale alla Camera. Ma il centrodestra è ancora diviso
Roma, 16 luglio 2026 – Finita la conta dei sei articoli, oggi alla Camera inizia quella dei danni col voto finale segreto sullo Stabilicum, traguardo a cui la maggioranza si trascina con le ossa già rotte dal martedì nero delle preferenze. Che qualcosa nella notte di tregenda seguita alla bat»»»
Caraceni, Roma che veste il mondo. Cento anni di eleganza per la sartoria simbolo della creatività della Capitale
Non poteva che essere ambientata a Roma la grande storia di Caraceni. La sartoria della classicità e dell’armonia delle linee naturalmente ha trovato qui - ormai cento anni fa - il suo ubiconsistam e l’universalità del suo messaggio di stile sempre riconoscibile e capace di travalicare le epoche. C»»»
Legge elettorale, Meloni pensa al piano B: usare i franchi tiratori per recuperare consenso
ROMA E adesso, cosa fare? Intanto, punto primo, trovare i "traditori", i "badogliani", cioè i franchi tiratori che hanno affossato le preferenze e (forse) il governo. Perché certe onte vanno lavate con il sangue politico. Quindi: trovarli, punirli, non ricandidarli. Punto secondo, aspettare. Far de»»»
Legge elettorale: «Irresponsabili» e «Vigliacchetti». Il tutti contro tutti è anche tra i ministri
«Gravissimo». «Ma come si fa?». «Giorgia è piena di amarezza». Voci dal «gabinetto di guerra» di Fratelli d’Italia. Che, senza svolazzi letterari, si trova proprio nei bagni di Montecitorio riservati ai deputati. Qui si incontrano, per caso fisiologico del destino, Francesco Lollobrigida, Giovanni »»»
dagoreport – giorgia meloni era convinta di aver trovato un accordo con salvini e tajani: ...
DAGOREPORT Strategia politica? Incidente voluto? Cosa è successo davvero ieri alla Camera dei Deputati? Quale che sia stato il fattaccio, ora Giorgia Meloni è furiosa, perché il voto boomerang sull’emendamento che reintroduceva le preferenze, finito con la maggioranza che va sotto per un punto, era»»»
‘e’ stato un voto contro meloni’– la stampa: “lega e forza italia hanno dato un finto via libera,poi
Alessandro De Angelis per la Stampa - Estratti Lo schiaffo, ricevuto ieri dal Parlamento, è di gran lunga più grande del valore dell'emendamento bocciato. Lo è per il peso politico che Giorgia Meloni ha attribuito a questo passaggio, neanche fosse un voto di fiducia su di sé e sul governo. Lo è per»»»
che bordello: la maggioranza si spacca di nuovo sulla legge elettorale! – fratelli d’italia vota ...
SCOPPIA 'CASO' SU 139 SI' A PREFERENZE FNV. C.DESTRA DIVISO (AGI) - Roma, 15 lug. - Le opposizioni non hanno dubbi: la maggioranza di centrodestra si e' spaccata nuovamente sulle preferenze, questa volta il casus belli e' l'emendamento dei vannacciani, che e' stato bocciato a scrutinio segreto con »»»
Chi ha tradito Giorgia Meloni? I sospetti su Marta Fascina e la fronda berlusconiana, le donne anti-preferenze e la trappola dei vannacciani
Roma, 15 luglio 2026 – Cinquanta traditori. Altro che ‘sporca dozzina’. Il giorno dopo la bocciatura, alla Camera, dell’emendamento di Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Udc sulla reintroduzione delle preferenze, il lavoro della maggioranza è tutto sul pallottoliere. Con un numero di franchi tirator»»»
Dopo il voto alla Camera è caccia ai franchi tiratori: nella maggioranza si ipotizzano fino a 50 dissidenti
ATF Il giorno successivo alla clamorosa sconfitta subita dalla maggioranza alla Camera sull’emendamento alla legge elettorale relativo alle preferenze, il clima politico resta tesissimo. Da una parte il centrosinistra celebra il risultato con abbracci e sorrisi tra i propri leader; dall’altra il ce»»»
alla maggioranza sono mancati una trentina di voti – alcuni sono di forza italia
Estratto dell’articolo di Simone Canettieri per il “Corriere della Sera” Le mani tra i capelli di Antonio Tajani sono tutto un programma. Così come lo sguardo gelido di Francesco Lollobrigida, chino sul cellulare: «Adesso vado a scoprire chi sono i franchi tiratori, ci sentiamo dopo». È pericoloso »»»
Franchi tiratori, chi e quanti sono? Nel centrodestra caccia ai "badogliani". I conti, i sospetti e gli scambi di accuse
La chiave politica - Newsletter Commenti e retroscena del panorama politico Iscriviti e ricevi le notizie via email Chi sono i franchi tiratori? È questa la domanda che nelle ultime ore rimbalza nei corridoi di Montecitorio, dove nel centrodestra è ormai partita la caccia ai cosiddetti "badogliani"»»»
qui marina ci cova – chi ha affossato il decreto di fdi sulle preferenze? i sospetti su forza italia
Estratto dell’articolo di Ilario Lombardo per “La Stampa” Due scene per raccontare la morte annunciata di un emendamento e la soddisfazione di chi lo ha osteggiato fino all'ultimo. In fila per lo champagne all'ambasciata francese, Gianmarco Centinaio, ex ministro della Lega e vicepresidente del Sen»»»
che ci faceva sigfrido ranucci a una cena d’affari con lavitola? – il giornalista affiancava ...
Estratto dell’articolo di Leo Amato e Alessandro Mantovani per “il Fatto quotidiano” Pochi giorni dopo la bomba davanti alla sua casa di Campo Ascolano (Pomezia), Sigfrido Ranucci ha affiancato l’amico-ex faccendiere Valter Lavitola in una cena con alcuni potenziali investitori nel suo maxi-progett»»»
Legge elettorale, i franchi tiratori e la rabbia di Meloni: ha vinto la palude. Cosa è successo
Roma, 15 lug. (askanews) – Non è bastato il lavoro di presidio del Transatlantico del ministro Francesco Lollobrigida, né le rassicurazioni offerte a chi sentiva la propria ricandidatura in bilico. E nemmeno la promessa di rispettare la parità di genere a prescindere dalle prescrizioni legislative »»»
Legge elettorale, l'irritazione di Meloni e i timori sul "logoramento". L'ipotesi voto anticipato (smentita dai fedelissimi)
Il buio oltre le preferenze. Si spalanca davanti al governo poco dopo le sette di sera. Grida forsennate delle opposizioni, volti pallidi e cinerei dai banchi della maggioranza. Il governo va giù sulla legge elettorale che porta il nome di Giorgia Meloni. Ma può tornare su? Amarezza, delusione, rab»»»
Nuova legge elettorale, le ultime notizie | Oggi riprende la discussione alla Camera. Meloni: «Serve una riflessione»
(Simone Canettieri) Le mani tra i capelli di Antonio Tajani sono tutto un programma. Così come lo sguardo gelido di Francesco Lollobrigida, chino sul cellulare: «Adesso vado a scoprire chi sono i franchi tiratori, ci sentiamo dopo». È pericoloso chiedergli altri dettagli, visto l’umore. Luca Cirian»»»
"Elezioni, elezioni": il boato alla Camera dopo il ko del governo sulle preferenze
Un solo voto fa saltare alla Camera l’emendamento di FdI, Noi Moderati e Udc sulle preferenze: 187 sì e 188 no, a scrutinio segreto. Alla proclamazione del risultato, dai banchi delle opposizioni si alza un boato, seguito dai cori “Elezioni” e “Dimissioni”. Leggi anche Meloni e i sospetti su Marina»»»
Chi sono i franchi tiratori che hanno affossato la maggioranza? Almeno 36 i voti contrari inattesi
Roma – Aveva fiutato l’aria, la premier. Non si era fidata fino in fondo, evidentemente, della conclusione delle riunioni dei gruppi parlamentari degli alleati – Forza Italia e Lega – che avevano provato a spazzare via i dubbi, i sospetti, annunciando il voto favorevole all’emendamento alla legge e»»»
Legge elettorale, l’opposizione riprende fiato: “Il governo vada a casa, siamo pronti a governare”
L’esultanza dopo la bocciatura inattesa: «Adesso l’alternativa c’è». Se si andasse al voto anticipato il campo largo eviterebbe le primarie ROMA. A volte le piazze migliori sono quelle improvvisate. Quando pensi di partecipare a un mesto sit-in di protesta contro la legge elettorale e ti ritrovi a »»»
Meloni e i sospetti su Marina Berlusconi: “Adesso serve una riflessione”
Dalla minaccia agli alleati di voto anticipato alla rabbia: «Ha vinto la palude»»»»
Il prezzo che il paese non può pagare alla furbizia
Proviamo a dare la colpa al clima atmosferico infernale, giusto per spiegare una simil-crisi politica che è andata in scena alla Camera. La maggioranza sull’emendamento delle preferenze va sotto per un voto, 187 a 188, ma subito c’è da chiedersi se si sia di fronte ad una vera sfiducia al governo o»»»
L’eterno ritorno dei franchi tiratori, ultimo retaggio della prima Repubblica
Indro Montanelli li chiama «gli onorevoli-lupara». E ieri mattina, all’ora di colazione, alla buvette, un gruppetto di meloniani conversava così: «Giorgia fa bene ad andare avanti sulle preferenze, ma speriamo che gli altri non imbraccino i fucili». L’aspetto impressionante del revival dei cecchini»»»
Legge elettorale, l'irritazione di Meloni e i timori sul "logoramento". L'ipotesi voto anticipato (smentita dai fedelissimi)
Il buio oltre le preferenze. Si spalanca davanti al governo poco dopo le sette di sera. Grida forsennate delle opposizioni, volti pallidi e cinerei dai banchi della maggioranza. Il governo va giù sulla legge elettorale che porta il nome di Giorgia Meloni. Ma può tornare su? Amarezza, delusione, rab»»»
Legge elettorale. Ora è caccia ai franchi tiratori (sono almeno trenta). La chat «sospetta» dei forzisti
Le mani tra i capelli di Antonio Tajani sono tutto un programma. Così come lo sguardo gelido di Francesco Lollobrigida, chino sul cellulare: «Adesso vado a scoprire chi sono i franchi tiratori, ci sentiamo dopo». È pericoloso chiedergli altri dettagli, visto l’umore. Luca Ciriani, che di lavoro fa »»»
L.elettorale, rabbia di Meloni: non tirerò a campare. E vuole verifica con alleati
Roma, 14 lug. (askanews) – Non è bastato il lavoro di presidio del Transatlantico del ministro Francesco Lollobrigida, né le rassicurazioni offerte a chi sentiva la propria ricandidatura in bilico. E nemmeno la promessa di rispettare la parità di genere a prescindere dalle prescrizioni legislative »»»
crisi di governo? la camera, con il voto segreto, ha bocciato l'emendamento di fdi sulle preferenze
MAGGIORANZA SOTTO ALLA CAMERA SULLE PREFERENZE (ANSA) - ROMA, 14 LUG - La Camera, con il voto segreto, ha bocciato l'emendamento di FdI-Nm-Udc sulle preferenze e i capilista bloccati. I favorevoli sono stati 187, i contrari 188 . LEGGE ELETTORALE, AULA CAMERA BOCCIA EMENDAMENTO CDX SU PREFERENZE. S»»»
Giuseppe Barboni critica la presa di distanza di Vannacci dopo il video dell'aggressione a San Benedetto
Top News - Newsletter Ogni giorno le notizie più lette della giornata Iscriviti e ricevi le notizie via email «Con Vannacci non ci siamo sentiti. Ho letto che ha preso le distanze. Mi spiace e sbalordisce, forse non ha visto bene il video. Dico la verità: se è vero quello che ho letto, è una delusi»»»
L'iconico pomodoro italiano, la boutique dello "shipping" e la patente del cellulare: ecco le FAB50, le imprenditrici più innovative d'Italia
Ore 18 - Newsletter Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email L'innovazione è donna. E in Italia di imprenditrici che guardano al futuro, cercando soluzioni innovative, ce ne sono molte. Tanto che il settore dell'imprenditoria femminile cresce più velocemente »»»