Sicurezza, il derby tra i partiti. I sondaggi: priorità per gli elettori
Sia a destra che a sinistra tutti preferiscono chiamarla «priorità» e non più «emergenza». È lei, la sicurezza, la nuova madre di tutte le riforme: il terreno di battaglia che i partiti intendono contendersi di qui fino alle elezioni politiche del 2027. Una partita che non va confinata nell'usuale »»»
Referendum, raccolte oltre 500mila firme online. Nordio: “Ricorso inutile ma aspettiamo il Tar”
Ha raggiunto il quorum delle 500mila firme richieste la raccolta promossa dai 15 cittadini che hanno lanciato l'iniziativa popolare di un referendum contro la riforma della giustizia. Così riporta il sito dell'iniziativa con il numero delle firme raccolte online dal 22 dicembre scorso. I promotori »»»
Referendum sulla Giustizia, 500mila firme in meno di un mese. A fine gennaio il Tar decide sulla data
Roma, 15 gennaio 2026 – Ha centrato (e superato) l’obiettivo delle 500mila firme la campagna per indire il referendum contro la riforma della Giustizia. Un successo “incredibile”, secondo il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, ottenuto “nonostante il lavaggio del cervello a reti unificate»»»
Referendum sulla giustizia. Dal Tar nessuna sospensiva. E Nordio attacca il Csm
Qualcuno ci scherza: "Da quel posto lì, evidentemente, si prevede il futuro". Il posto in questione è il tavolo dei relatori dell’aula dei gruppi della Camera, in via di Campo Marzio. Da lì già il 9 gennaio Giorgia Meloni aveva predetto la data del referendum "probabilmente per il 22 e 23 marzo", p»»»
Stop coltelli facili ai minori, la destra ha fallito: la proposta del Pd anti-maranza
Il governo e la destra sulla sicurezza "hanno fallito". Il modello securitario "di chi in 3 anni ha creato nuovi reati e inasprito le pene non ha funzionato" e "se adesso la maggioranza e la premier se ne sono accorti e vogliono collaborare" devono "mettere da parte la propaganda". È questa la line»»»
È scontro sul referendum: Mattarella firma, ma deciderà il Tar
Roma, 14 gennaio 2026 – Il presidente della Repubblica ha firmato ieri sera il decreto che fissa al 22 e 23 marzo la data del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, recependo la delibera del Consiglio dei ministri di lunedì. Ma la partita è tutt’altro che chiusa. Qualche ora prima»»»
Referendum sulla Giustizia, si vota il 22 e 23 marzo
Roma, 12 gennaio 2026 – C’è la data per il referendum sulla riforma costituzionale della giustizia. Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha deciso di fissare la consultazione domenica 22 e lunedì 23 marzo, nei giorni annunciati dalla premier Giorgia Meloni durante la conferenza stampa d»»»
In Consiglio dei ministri la data del 22-23 marzo. Serracchiani su Nordio: "Fa spot sul suo libro"
Il primo verdetto sul referendum relativo alla riforma Nordio (in foto, il ministro) della giustizia è atteso per oggi. Il Consiglio dei ministri deciderà infatti quando si voterà, o meglio, salvo colpi di scena confermerà la data anticipata dalla premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa di i»»»
La sinistra che dice sì: "Eravamo favorevoli, poi la giravolta dem"
C’è una sinistra che voterà sì al referendum sulla giustizia di marzo, un satellite attorno al Pd che appoggia la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere del guardasigilli Nordio. Quel pezzo di sinistra è Libertà Eguale, e il presidente del comitato scientifico Carlo Fusaro – ex ord»»»
Il valore di cambiare idea, la riforma e 156 citazioni: ecco la giustizia di Nordio
Il nuovo libro del ministro: dai padri costituenti alle carriere separate Grande attesa per il libro del ministro Nordio di prossima uscita con il titolo Una nuova giustizia (Guerini e Associati, 16 euro): «Questo testo illustra ciò che troppo spesso resta nascosto dietro sigle, tecnicismi e scontr»»»
Pd a Meloni: “Il paese reale non le interessa”. Vannacci: “Contraddittorio inviare armi a Kiev”
“Mai cambiato idea sull’invio di armi a Kiev, soprattutto dopo 4 anni di guerra in cui questa strategia vede l'esercito russo avanzare inesorabilmente sul territorio ucraino. Mi stupisco che qualcuno se ne accorga solo ora". Roberto Vannacci non perde tempo. E risponde a Giorgia Meloni durante la c»»»
Sicurezza e tasse, le opposizioni all’attacco di Meloni. Renzi: su questi temi può perdere
Serracchiani: quando il governo fallisce, cerca capri espiatori ROMA. Sicurezza e tasse. Questi i due temi su cui Giorgia Meloni ha più zoppicato nella sua lunga conferenza stampa di inizio anno. Almeno secondo Matteo Renzi, che via social commenta quasi in tempo reale le parole della premier. «Su »»»