Diesel alle stelle e liquidità azzerata: cosa c’è dietro lo sciopero degli autotrasportatori. “Il taglio delle accise un boomerang”
Milano, 18 aprile 2026 – Lo sciopero annunciato dagli autotrasportatori (20-25 aprile) è solo l’ultimo campanello d’allarme di un settore in affanno, dove la protesta non è più episodica, ma il sintomo di una crisi profonda e persistente. E nei prossimi mesi, la situazione potrebbe addirittura pegg»»»
Autotrasporto, in dieci anni perse 288 aziende bresciane
Secondo le stime dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre un’impresa su 5 in Italia rischia di chiudere entro la fine dell’anno. L’impennata del prezzo del carburante potrebbe dare il colpo di grazia a molti operatori già in difficoltà Tir come carcasse dimenticate in un piazzale. Luci spente, che n»»»
Cgia, con caro gasolio a rischio un’impresa di autotrasporto su cinque
Introduzione La crisi energetica innescata dal conflitto in Medio Oriente rischia di polverizzare, entro la fine di quest’anno, un quinto delle imprese dell’autotrasporto attive in Italia. È lo scenario negativo tracciato dall’Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre (Cgia) che lancia l’alla»»»
In Italia oltre 5 milioni vivono in povertà energetica: la mappa
Introduzione La povertà energetica riguarda circa 5,3 milioni di italiani, pari a 2,4 milioni di famiglie. Si tratta di nuclei che faticano a sostenere le spese essenziali per l'energia elettrica e il riscaldamento. I dati sono stati elaborati dall'Ufficio studi della Cgia su fonti Istat e Oipe. Ec»»»
Cgia, 5,3 milioni di italiani in povertà energetica - Notizie - Ansa.it
La povertà energetica riguarda circa 5,3 milioni di italiani, pari a 2,4 milioni di famiglie che faticano a sostenere le spese essenziali per l'energia elettrica e il riscaldamento. La stima è dell'Ufficio studi della Cgia di Mestre (Venezia) su fonti Istat e Oipe, che non include i costi per l'acq»»»
Smart working, scattano le nuove regole: arresto e multe fino a 7.500 euro per chi non le rispetta
Roma, 6 aprile 2026 – Chi non informa paga. È questa la linea tracciata dalla nuova normativa sullo smart working. Da martedì 7 aprile scattano sanzioni concrete per i datori di lavoro che non rispettano un obbligo rimasto troppo spesso sulla carta. La nuova legge sulle Pmi introduce una stretta: l»»»